Rehn boccia l’Italia e Brunetta chiede le dimissioni di Saccomanni

Rehn SaccomanniA 6 mesi dalle elezioni Europee Olli Rehn ufficializza la candidatura con i Liberali come prossimo presidente della Commissione, ma per il momento resta responsabile per gli Affari Economici UE. Ed è in questa veste che il corpulento ex calciatore della serie A finlandese sta facendo impazzire il governo Letta e il nostro ministro dell’Economia Maurizio Saccomanni. Rehn ha rilasciato un’intervista a Repubblica che ha scatenato una reazione a catena di risposte polemiche. Il super-commissario boccia di fatto le misure economiche intraprese dal governo italiano ricevendo in cambio la piccata risposta di Letta e Saccomanni.

Intanto, il capogruppo alla Camera di Forza Italia, Renato Brunetta, coglie la palla al balzo per chiedere le dimissioni del titolare del ministero di Via XX settembre. E Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, si dice preoccupato. Con l’intervista a Repubblica Olli Rehn -il quale da parte sua non muove un dito per rendersi meno antipatico agli italiani- non ha fatto altro che ribadire il contenuto del Rapporto della Commissione scritto un mese fa, ma così facendo è andato a toccare il nervo scoperto del governo Letta: i conti che non tornano con la legge di Stabilità. Rehn dice di aver “preso nota delle buone intenzioni del governo italiano su privatizzazioni e spending review. Ma lo scetticismo è un valore profondamente europeo. E io ho il preciso dovere di restare scettico, fino a prova del contrario. In particolare per quanto riguarda i proventi delle privatizzazioni e i loro effetti sul bilancio del 2014”.

 

Giudizio impietoso che ha fatto sobbalzare sulla sedia il presidente del Consiglio, impegnato a convincere i connazionali che l’ennesima Finanziaria lacrime e sangue servirà a fare da apripista per la ripresa prevista (da lui) nel 2014. Letta cerca a fatica di far sopravvivere l’intesa con Alfano, incalzato dal trio Grillo-Berlusconi-Renzi, e l’entrata a gamba tesa di Rehn proprio non ci voleva. È per questo che il premier ha atteso solo poche ore per offrire la sua acida risposta. “Il Commissario deve essere garante dei Trattati, non può permettersi di esprimere il concetto di scetticismo”, ha detto Letta all’aspirante presidente, soprattutto perché potrebbe lui stesso ritrovarsi presto con “un Europarlamento pieno di euroscettici”. Una frecciata a Rehn che diventa un involontario assist all’euroscettico Beppe Grillo.

Ma Rehn ha detto anche altro. Ad esempio che “l’Italia deve rispettare un certo ritmo di riduzione del debito, e non lo sta rispettando”, il che non gli permetterà di avere margini di manovra sugli investimenti. Una doccia fredda per Saccomanni che non ha potuto fare altro che chiudersi in un catenaccio difensivo. “Non c’è nulla di nuovo in quello che ha detto Olli Rehn –ha dichiarato da New York il ministro del Tesoro- non c’è stata alcuna richiesta di misure correttive da parte della Ue”. Difesa ballerina che, infatti, non ha convinto il mastino Brunetta, scatenato nell’azzannare le caviglie del malcapitato Saccomanni. “Ieri lo abbiamo definito ineffabile e ridicolo per le sue dichiarazioni sul governo che ‘va avanti con il programma’ (quale?) e sui ‘passi avanti’ del nostro debito pubblico –ha infierito Brunetta– Ci chiedevamo: passi avanti nel senso che aumenta? Pensavamo finisse qui. Invece, come per ogni dichiarazione del ministro che si rispetti, è subito arrivata un’altra doccia fredda”.

Secondo Brunetta la bocciatura di Rehn non fa altro che confermare la necessità delle dimissioni di Saccomanni. Un gradino meno dure le critiche espresse nei confronti dell’operato del ministro da Giorgio Squinzi che non arriva fino alla richiesta di dimissioni: “Il ministro Saccomanni è molto ottimista. Diciamo che la situazione è molto seria. Chiedendo investimenti alle imprese dimentica che prima abbiamo bisogno di ritrovare la crescita”. In difesa del governo riscende però in campo il “pensionato” Romano Prodi che definisce quelle di Rehn “parole severe che devono valere anche per gli altri”.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: