La Giunta impallina Augello e spinge Letta verso la caduta

Il voto finale della Giunta per le elezioni di Palazzo Madama sulla relazione esposta lunedì dal senatore Andrea Augello dovrebbe arrivare, ma il condizionale è d’obbligo, nella serata di martedì al termine di un nuovo incontro previsto per le 20. La versione di Augello sulla questione della decadenza di Silvio Berlusconi da parlamentare non è stata ancora bocciata ufficialmente. Allo stato dei fatti, però, il governo Letta non esiste più, messo in soffitta dalla furente reazione pidiellina alla dura presa di posizione degli esponenti Pd in Giunta i quali, spalleggiati dai duri e puri del M5S, hanno deciso di forzare i tempi chiedendo e ottenendo un unico voto valido per la relazione fiume di 71 cartelle e le tre pregiudiziali presentate da Augello.

Già, perché la novità gettata sul tavolo dal relatore Augello, aiutato si immagina dalla solita manina di Ghedini, è stata la richiesta di sospendere i lavori della Giunta al fine di esaminare non una ma ben tre questioni pregiudiziali che vieterebbero la cacciata di Berlusconi dal parlamento. La prima freccia nell’arco di Augello era la richiesta alla Giunta di verificare la possibilità di un ricorso alla Corte Costituzionale contro la legge Severino. La seconda, tanto per non farsi mancare nulla, sarebbe un ricorso diretto (l’ennesimo) dell’interessato alla Consulta per verificare i dieci profili di incostituzionalità della Severino. Una richiesta quasi grottesca se si pensa che solo nel dicembre 2012 Augello firmò di corsa il testo della legge senza accorgersi del guazzabuglio giuridico che lui e i suoi colleghi avevano cucinato.

 

Messa per il momento da parte la Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU), pur di mantenere un profilo internazionale il paffuto Augello non si è fatto però mancare la richiesta, pregiudiziale, di rinvio interpretativo della legge Severino alla Corte Ue di Giustizia del Lussemburgo per verificarne, ancora una volta, la conformità ai principi legislativi comunitari. Insomma, alzi la mano chi ancora non ha capito che il volatile Augello è stato mandato in prima linea a collezionare schioppettate e figuracce per il solo motivo di prendere tempo e far slittare la decisione finale della Giunta.  L’obiettivo di Berlusconi è quello di arrivare almeno al 19 di ottobre, giorno in cui la Corte di appello di Milano dovrà ricalcolare la durata della sua interdizione dai pubblici uffici (da 1 a 3 anni), quando il Cavaliere avrà già dovuto decidere se scontare il residuo di pena di un anno ai domiciliari oppure nei servizi sociali.

Il perché dell’accanimento berlusconiano a restare attaccato alla poltrona, invece di diventare un guru extraparlamentare alla Grillo, resta per il momento un mistero. Fatto sta che ieri si è scatenata la guerra tra le placide mura di S. Ivo alla Sapienza, sede della Giunta. I 4 esponenti del M5S, guidati da Michele Giarrusso e Vito Crimi, hanno infatti trovato un insperato terreno fertile negli 8 rappresentanti del Pd in Giunta. I 12 uomini (e donne), insieme a Benedetto Della Vedova di Scelta Civica, non hanno fatto buon viso a cattivo gioco alla strategia dilatoria messa in campo dal figurante Augello, ottenendo così a maggioranza di esprimere un voto unico sia sulla relazione che sulle 3 pregiudiziali esposte dal relatore Pdl.

Augello leggerà un’integrazione al suo lavoro già alle 20 di oggi, e non è escluso, anzi sembra ormai probabile, che la Giunta opterà per la votazione finale proprio nella serata di oggi. Logico che di fronte a questa accelerata dei membri del Pd come Felice Casson e Stefania Pezzopane (forse senza l’assenso del partito e di Letta stesso) gli alleati del Pdl abbiano subito gridato al tradimento e minacciato di far cadere il governo Letta. Così parlava ieri sera a Porta a Porta Renato Schifani: “Se si voterà ad oltranza sulle pregiudiziali valuteremo attentamente se partecipare a questo tipo di lavori che ritengo illegittimo. Se la Giunta vota la decadenza il governo cade”. Ma il finale della storia del berlusconismo è ancora tutto da scrivere.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: