Il governo Letta abolisce l’Imu: una trappola per Berlusconi

Il sorriso incontenibile mostrato dal vicepremier Angelino Alfano durante la conferenza stampa di Palazzo Chigi con cui i membri del governo Letta, premier Enrico in testa, hanno annunciato l’abolizione dell’Imu , la dice lunga sulla soddisfazione per un provvedimento atteso un po’ da tutti. Dai cittadini italiani in particolare, oberati dalla mancanza di lavoro, dallo sfruttamento, dai debiti, dalle tasse sempre più alte e, fino al consiglio dei ministri di ieri, persino dall’odiato balzello imposto da Mario Monti sulla casa, noto a tutti col terrificante acronimo di Imu. Ma non solo per loro. La cancellazione dell’imposta sugli immobili era una spada di Damocle infilata sulla strada del governo delle larghe intese o dell’inciucio Pd-Pdl.

Fino a poche ore dalla inattesa decisione del governo Letta, infatti, le opposte fazioni degli alleati Pd-Pdl se le erano date di santa ragione con, da una parte, i ministri “Rossi” Del Rio e Fassina pronti a guaire sull’ingiustizia sociale di una cancellazione totale dell’Imu che avrebbe favorito i soliti ricchi e, dall’altra, il mini Rottweiler Brunetta, spalleggiato dai sorrisi disincantati di Alfano, a mostrare i denti per difendere il cavallo di battaglia della campagna elettorale di Berlusconi, l’abolizione totale dell’Imu, appunto. Una vittoria cristallina del Cavaliere allora? Una nuova carta da giocare nella prevedibile tornata elettorale anticipata da correre sotto le insegne della risorta Forza Italia?

 

A sentire le reazioni a caldo di Berlusconi in persona parrebbe proprio di sì: “Il Popolo della Libertà ha rispettato il patto con i suoi elettori e il presidente Letta ha rispettato le intese con il Pdl. Gli effetti positivi vanno a beneficio di tutti i cittadiniha scritto in una nota il CavalierePromesso. Realizzato. Sull’Imu sulla prima casa e sui terreni e fabbricati funzionali alle attività agricole abbiamo mantenuto gli impegni. E l’etica in politica è mantenere la parola data”. Toni trionfali ma, ad analizzare bene la situazione, non sarà sfuggita di certo al commentatore più navigato la circostanza che, nella vicenda Imu, non è stato il Pdl ad andare incontro ai desiderata dell’alleato (più propenso ad una rimodulazione della tassa piuttosto che alla sua cancellazione) per ottenere in cambio, casomai, un occhio di riguardo sui tempi della decadenza di Berlusconi da senatore dopo la sentenza Mediaset (e sui modi con cui affrontare la scure della legge Severino sull’incandidabilità dei condannati, già messa in dubbio da fior di costituzionalisti e definita illegittima proprio dal condannato Berlusconi nella memoria difensiva che il Nostro dovrà presentare alla Giunta per le elezioni di Palazzo Madama il 9 settembre prossimo).

Al contrario, è stato l’intero Pd a mettere la retromarcia per sposare in toto la linea Berlusconi-Brunetta sull’Imu. Non solo, ma Letta ha annunciato entusiasta la nascita, dal primo gennaio 2014, di una service tax ispirata dai principi del federalismo fiscale, che sostituirà non solo l’Imu ma anche la neonata Tares sui rifiuti e dovrebbe prendere il nome di Taser (non era meglio direttamente Tasser?). A questo punto il cittadino medio si starà già facendo due conti su quanto risparmierà sulla casa, pronto magari anche a votare un Letta-bis. Ed è qui che casca l’Asino elettore, perché i denari da sganciare a Pantalone prenderanno altre strade (come l’aumento delle accise sulla benzina). Ma non solo, perché l’ambiguo sorriso di Alfano potrebbe essere la spia di un accordo sottobanco tra le colombe del Pdl e le quaglie del Pd per far fuori Berlusconi e continuare a governare. Ecco svelata la trappola.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: