La lettera di Gamberale raffredda l’inceneritore di Parma

Nuovo colpo di scena nella vicenda dell’ inceneritore di Parma che adesso rischia la chiusura a causa di una lettera. Era il 1 marzo scorso quando la società Iren Ambiente, gestore anche del contestato inceneritore, comunicava con una nota la partenza ufficiale della fase preliminare del Polo Integrato Ambientale (PAI) parmense di cui fa parte anche l’inceneritore che, per il momento, brucia solo gas metano, ma dovrebbe entrare a pieno regime entro il primo di aprile. Ma l’accensione dell’inceneritore nel pieno delle sue funzioni rischia di essere un pesce d’aprile. A riaprire la partita sull’utilità e la possibile chiusura del bruciatore di immondizia è un nome non certo nuovo per le cronache giudiziarie italiane: Vito Gamberale.

Il manager fregiato all’epoca con il titolo di “Don” è lo stesso Vito Gamberale arrestato negli anni ’90 con l’accusa di abuso di ufficio quando lavorava per il gruppo Telecom Italia. La vicenda venne derubricata ad “errore giudiziario” a seguito dell’assoluzione con formula piena di Gamberale, assurto addirittura al ruolo di vittima innocente del ciclone Tangentopoli. Chiusa quella triste storia con tanto di risarcimento d’oro, Don Vito ha potuto continuare nel mestiere di manager fino ad arrivare a ricoprire il ruolo di amministratore delegato di F2i, il fondo controllato dalla Cassa e Depositi e Prestiti, entrato in affari con Iren Ambiente proprio per gestire il PAI e l’inceneritore.

 

Adesso, con una lettera vergata di proprio pugno, datata 22 febbraio 2013 e pubblicata dal Fatto Quotidiano, Gamberale mette in dubbio la prosecuzione del rapporto di lavoro tra le due società a causa dei possibili guai giudiziari pendenti sul capo di Iren e non certo per la preoccupazione dei possibili danni ambientali legati all’incenerimento dei rifiuti indifferenziati. Scrive Gamberale: “Come noto, l’intervenuto avvio del procedimento penale in relazione a presunti illeciti connessi alla progettazione e alla costruzione del PAI ha comportato l’integrazione e la modifica della struttura dell’accordo di investimento di F2i”. In pratica, la Cassa Depositi e Prestiti dichiara di voler attendere la sentenza del tribunale prima di gettarsi a capofitto in un affare che potrebbe essere pregiudicato dalla confisca o dalla demolizione dell’inceneritore.

“I penalisti di entrambe le parti –continua la missiva- ribadiscono, quindi, l’impossibilità attuale di escludere uno sviluppo della vicenda processuale con aggravarsi della impostazione accusatoria”. La chiusura di Gamberale non lascia spazio ad interpretazioni: “Allo stato, fino a quando non sarà delineata con chiarezza la risoluzione delle criticità relative al PAI, si ritiene opportuno, nell’interesse di entrambe le parti, sospendere l’investimento in IAM (l’inceneritore ndr)”.

Inceneritore addio? Per il momento non c’è nulla di certo. E, infatti, il sindaco a 5Stelle di Parma Federico Pizzarotti -che in passato si era speso insieme al Movimento per la non apertura dell’impianto, giudicato dannoso per l’ambiente ed economicamente controproducente- non si è lasciato andare a facili entusiasmi: “Queste sono altre notizie che vanno nella direzione di confermare che forse per quanto riguarda l’inceneritore non tutto è stato fatto correttamente. E quindi se la Procura e il Tribunale hanno dato queste loro indicazioni, evidentemente i sospetti non sono infondati”. Il suo assessore all’Ambiente, Gabriele Folli, si è spinto un po’ più in là, chiedendo di procedere con un’interrogazione parlamentare a 5Stelle. La risposta dei parlamentari grillini non si è fatta attendere, prendendo forma in una interrogazione a risposta scritta –primi firmatari Maria Mussini, Michela Montevecchi, Elisa Bulgarelli, Adele Gambaro e altri- con la quale si farà presente al governo la dannosa inutilità di un sistema di smaltimento dei rifiuti ormai vecchio di qualche secolo.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: